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Sei pronto a riprendere il viaggio per i luoghi che hanno ispirato i grandi scrittori? La scorsa settimana ci siamo lasciati sulle vette dolomitiche, per una pausa a contatto con la natura. Ti sei riposato? Oggi abbiamo molti chilometri da percorrere e tante storie da scovare.

Mettiamoci in marcia!

La nostra prima tappa è Verona, incantevole cittadina in cui architettura e natura si integrano perfettamente. Mentre passeggiamo sulle rive del fiume Adige non possiamo non ricordare che proprio questa città è stata teatro della più tragica storia d’amore di tutti i tempi: eh sì, stiamo parlando proprio di Romeo e Giulietta! Il loro amore, intenso e fugace, purtroppo non fu più forte dell’ostilità tra le loro famiglie, i Montecchi e i Capuleti. Passiamo sotto il balcone di Giulietta, oggi meta turistica, osservando il via vai di gente: tanti amori si rincorrono e si incontrano qui, ma quanti saranno in grado di lasciare una traccia così emozionante come la tragedia di Shakespeare? Forse bisogna soltanto essere in grado di osservare tutte queste storie, raccogliere le più coinvolgenti e cominciare a scrivere…9-verona

Ci penseremo durante il viaggio in treno: siamo diretti a Venezia! Città sospesa tra terra e acqua, sempre costretta a guardare il suo riflesso, Venezia è un luogo dalla lunga storia: fondata dai romani, ha conosciuto l’apice del potere e dello splendore come Repubblica Marinara, diventando, nel Medioevo, lo snodo centrale di scambi commerciali e culturali tra Oriente e Occidente. La Venezia che osserviamo in Morte a Venezia di Thomas Mann è invece molto diversa: simbolo della bellezza decadente della civiltà occidentale, avvolta da nostalgia e illusioni. È qui che Gustav “von” Aschenbach rincorre il suo ideale di perfezione, incarnato nei tratti classici ed eleganti del giovane Tadzio. Incurante del pericolo di un’epidemia di colera, Gustav alloggia nell’Hotel des Bains e venera segretamente il ragazzo, fino al punto di pedinarlo.

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Passeggiare con lui tra le “calli” strette e i ponticelli sui canali ci lascia un misto di malinconia e irrequietezza: conviene proseguire il nostro viaggio verso un’altra località marina, ma dalle caratteristiche molto diverse: Trieste!

Anche Trieste è una città di passaggio che reca su di sé le tracce di influenze differenti, a cavallo tra cultura mediterranea e quella mitteleuropea. Osserviamo gli imponenti palazzi eleganti che costeggiano il mare, ma copriamoci per bene: l’aria è tersa, ma gelida! Ehi, lo vedete anche voi quell’uomo seduto sulla panchina, intento a scrivere su un diario? Ma sì, è proprio lui: Zeno Cosini, il personaggio “inetto” protagonista di La coscienza di Zeno, capolavoro di Italo Svevo. Cosa starà scrivendo con tanto accanimento, mentre si fuma l’ennesima sigaretta? Forse racconterà proprio delle sue difficoltà nello smettere di fumare, oppure… che dici, sbirciamo? Ma no, dai, il tempo è tiranno, magari sarà per la prossima volta.

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Ci spostiamo decisamente più a sud, a Bologna. Il cielo si è un po’ annuvolato, ma il grigiore non fa che accentuare i colori caldi di questa città ed è un piacere passeggiare sotto i suoi portici di mattoni rossi. Proprio nel capoluogo emiliano si snodano le indagini dell’Ispettore Coliandro, simpatico e irriverente personaggio uscito dalla penna di Carlo Lucarelli. Entriamo in un bar per fare un aperitivo e lo troviamo proprio lì: appoggiato al bancone, intento a fare gli occhi dolci alla barista mentre cerca di sedurla con battute di dubbio gusto. Ma non doveva indagare su quell’importante caso di sequestro di persona? Ci vorrebbe una tiratina d’orecchie! Ma a quel sorriso canzonatorio perdoniamo tutto.

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Il sole sta quasi tramontando, dobbiamo sbrigarci se vogliamo visitare l’ultima tappa di oggi: la bellissima Firenze! Il Duomo, Palazzo Vecchio, la Galleria degli Uffizi, Ponte Vecchio… quante meraviglie da osservare! Ci sarà proprio bisogno di procurarsi una Camera con vista, come ha capito lo scrittore E. M. Forster. Nella sua stanza della pensione Bertolini, infatti, non solo si rilassa scrutando le luci che illuminano Firenze sul far della sera, ma osserva con interesse le vicende di Lucy, eccellente pianista inglese in vacanza con la cugina Charlotte, e dell’eccentrico George Emerson, che sembra corteggiarla. Come andrà a finire?

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Magari lo scopriremo domani, ormai si è fatto tardi. Restiamo ipnotizzati ancora un po’ di fronte alle luci che baluginano sull’Arno e poi andiamo a letto, è stata una giornata molto intensa. Magari sogneremo qualche nuova storia da raccontare…

Il nostro tour prosegue la settimana prossima, verso il sud dell’Italia. Ti aspettiamo!

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