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… Qui è Alba, mi ricevi? Oggi sarò proprio io, in prima persona, a scrivere l’editoriale, ma per un buon motivo. Molti mi chiedono com’è nato il progetto Geeko Editor, quali sono le motivazioni che ci hanno portato a intraprendere una sfida così ambiziosa, come abbiamo messo su il nostro team e dato forma all’idea. Se vorrai ascoltarmi, oggi vorrei raccontarti questa storia che stiamo ancora scrivendo, giorno per giorno.

Tutto è nato dalla considerazione di un’amante della scrittura e della lettura: oggi quali opportunità vengono offerte a chi si affaccia nella giungla del panorama editoriale? Per un esordiente arrivare alla pubblicazione con una casa editrice conosciuta è difficile, in compenso deve destreggiarsi tra proposte di pubblicazioni a pagamento e la possibilità del self-publishing, che non dà all’autore nessuna visibilità né al possibile lettore nessuna garanzia sull’opera. Inoltre, da lettrice, mi sono chiesta: possibile che la maggior parte degli editori non siano in grado di utilizzare internet e le nuove tecnologie per coinvolgere noi lettori in progetti editoriali e scambi costruttivi?

Eppure oggi sarebbe possibile immaginare un posto in cui editore, scrittori e lettori possano costruire una nuova realtà culturale in cui tutti partecipino al processo editoriale in maniera collaborativa e creativa. Da qui la metafora del “salotto digitale”: hai presente i salotti culturali tanto diffusi tra il Settecento e l’Ottocento, a cui partecipavano scrittori, poeti e uomini (e donne) di cultura? Perché non pensare ad un luogo simile, ma meno elitario, dove tutti possano confrontarsi, condividere idee e letture e pianificare progetti, grazie agli strumenti del web 2.0?

All’inizio si trattava di un’idea luminosa ed esaltante, ma poco articolata, eppure con il passare dei mesi piano piano ha cominciato a prendere forma nella mia testa, insieme alla consapevolezza di doverne parlare con qualcuno e trovare qualche folle visionario come me che avrebbe voluto partecipare a questo progetto.

L’anno passato, durante un corso di web design, ho avuto l’occasione di conoscere una ragazza molto portata per le arti grafiche, responsabile, creativa e propositiva, amante della cultura e un po’ pazza come me: Lidia. Siamo andate subito molto d’accordo e le ho proposto di collaborare a Geeko Editor: ha accettato, si è dimostrata entusiasta del progetto e ha da subito lavorato sodo per arricchirlo con le sue molteplici idee e i suoi suggerimenti.

A questo punto il team era alla ricerca di un responsabile della comunicazione e del marketing. Dove scovarlo? In un gruppo di Facebook dedicato all’innovazione sul territorio, Bracciano Smart Hub, avevo notato Fabio, un ragazzo appassionato di narrazione, comunicazione e nuove tecnologie, che collaborava con il gruppo e, nel frattempo, gestiva un blog, Willgull, in cui raccoglieva riflessioni, racconti e recensioni. Mi hanno colpito le sue capacità di scrittura e di analisi, la sua spontaneità e la sua professionalità, così ho deciso di provare a contattarlo, proponendogli di partecipare al progetto; durante un incontro per un aperitivo e quattro chiacchiere, anche lui ha dimostrato fin da subito entusiasmo, partecipazione e voglia di contribuire con le sue capacità allo sviluppo del progetto.

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E così siamo partiti: riunioni settimanali in spazi di coworking, lavoro da remoto tramite Skype e Google Drive, contatti giornalieri attraverso i più svariati mezzi di comunicazione… una vera “vita da startappari” :-P! Abbiamo rivisto tutti insieme l’idea nelle sue più piccole sfaccettature e abbiamo deciso di provare a metterci in gioco in una competizione per startup, il Myllennium Award. Consci di partire da zero e di non avere un network di riferimento, con tanta buona volontà, molto lavoro e una valanga di idee da riordinare, abbiamo redatto un business plan ben strutturato. E ci siamo lanciati: a fine maggio abbiamo esposto, per la prima volta, il nostro progetto in un pitch davanti ad una giuria e un pubblico. È stata un’occasione entusiasmante per metterci alla prova, oltre a farci entrare in contatto con un ambiente stimolante e delle persone interessanti. Purtroppo non abbiamo vinto la competizione, ma i complimenti ricevuti e l’interesse dimostrato per la nostra idea ci hanno dato un’ulteriore spinta ad avanzare.

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Abbiamo deciso di farci conoscere al mondo, seguendo un piano di comunicazione serrato: abbiamo elaborato format grafici, colori e logo, ma anche strategie comunicative e tono di voce. È così che siamo approdati alla nascita dei nostri canali social, facebook, twitter e instagram. Il secondo passo è stato il lancio del blog, non solo per approfondire temi legati al mondo della narrazione, della comunicazione e della letteratura, ma anche per cominciare a raccontare in modo più dettagliato la nostra mission e la nostra idea. Infine, dopo un’impegnativa gestazione, abbiamo messo online il nostro sito web in cui spieghiamo nel dettaglio ciò che intendiamo realizzare.

Nel frattempo tra noi è nata una bella amicizia e la consapevolezza che vale la pena lavorare duramente ad un progetto che non ci dà certezze, ma che ci permette di stare insieme in allegria e investire le nostre energie con entusiasmo nella creazione di qualcosa in cui crediamo e che ci appassiona.

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Quale sarà la mossa successiva? Stiamo preparando  una campagna di crowdfunding attraverso Eppela, con la speranza di raccogliere i fondi necessari a realizzare il nostro ambizioso progetto. Ecco perché, se ci segui con interesse e se almeno un po’ ti stuzzica l’idea che proponiamo, chiediamo anche il tuo contributo per aiutarci a realizzarla. In cambio della tua fiducia, oltre alla gratitudine eterna, che fa molto piacere ma da sola non basta, ti offriremo la possibilità di collaborare attivamente con noi nella costruzione del portale di Geeko Editor, chiedendoti consigli e opinioni, in modo che questa piattaforma sia progettata davvero su misura di tutte le persone che la frequenteranno! Ma non solo: stiamo pianificando tante “ricompense” sfiziose per tutti quelli che crederanno nella nostra idea e vorranno contribuire anche con un’offerta minima. Come dici? Vuoi saperne di più? Nelle prossime settimane spiegheremo cosa bolle in pentola, quindi dovrai attendere… ma per avere qualche “spoiler” (non troppi, però, sennò non vale!) puoi sempre contattarci, ti basta solo scegliere il canale preferito   😉

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