Tag

, , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Tappeti di foglie multicolori rosse, gialle e arancio invadono le strade, una leggera pioggia ticchetta contro il vetro delle finestre e la luce del sole comincia gradualmente a diminuire: l’autunno, l’umido e freddo fratello minore dell’estate, ormai ha fatto il suo ingresso nelle nostre città e nelle nostre case.

E qual periodo migliore se non questo, approfittando dei pomeriggi uggiosi, per abbandonarci alle nostre amate letture gustando una fumosa tazza di tè, magari accompagnata da un ottimo dolcetto?

Per aiutarci a trovare il perfetto spunto culinario di accompagnamento, verrano in aiuto, incredibilmente, proprio i nostri fedeli compagni di letture: basterà scorrere i titoli dei nostri romanzi preferiti e proprio lì, potremo scovare l’ispirazione giusta!

Disseminate tra le pagine, infatti, si nascondono tantissime idee per dolci, pasticcini ed altre bontà che stuzzicano palato e mente!

Certo, non potremo trovare la ricetta precisa, ma l’importante sarà avere lo spunto adatto, per ingredienti, dosi e preparazione si può sempre sbirciare altrove.

Scegliamo quindi con cura il romanzo, in modo che si accordi perfettamente con il nostro umore ed il nostro pomeriggio e partiamo alla scoperta delle delizie gastronomiche nascoste nei libri, provando, per i più coraggiosi, a cimentarci nel prepararli in prima persona !

Ne abbiamo scelti 5 per voi, rovistando tra le nostre letture preferite:

1. Le tartine di marmellata della Regina di Cuori

download-1

Credits: thelittlelibrarycafe.com

“A queste parole il Coniglio Bianco diede tre squilli di tromba, svolse il rotolo di pergamena e lesse:

« La Regina di Cuori preparò le tartine

in un giorno d’estate;

ma il Furfante di Cuori, che rubò le tartine,

ora se l’è mangiate. » ”

Nel celebre romanzo che ha appassionato bambini e adulti di tutto il mondo, Alice nel paese delle meraviglie, troviamo numerosi riferimenti a cibi e bevande. Mentre si ritrova a vagare in questo strano mondo affrontando rocambolesche vicissitudini, la nostra protagonista incontrerà strambi personaggi fantastici, come Il Cappellaio Matto e la Lepre Marzolina, compagni di avventura con i quali festeggerà un buon non compleanno a base di tè e dolcetti, o forse no.

Ma uno dei momenti clou del romanzo è certamente rappresentato dal furto delle tartine alla marmellata perpetrato dal fante di cuori, talmente gustose che il  presunto colpo vale l’essere condannati in un processo!

Questo dolce può essere davvero delizioso e se usiamo marmellate diverse ci offrirà  una varietà di sapori unici.

2. I muffins della Piccola Principessa

download (2).jpg

Credits: thelittlelibrarycafe.com

Restando in tema di libri per bambini, come non ricordare l’evocativa scena narrata nel libro La Piccola Principessa di  Frances Hodgson Burnett, nel quale Ram Dass, accorgendosi delle misere condizioni in cui vive la piccola orfana Sara, decide di aiutarla in un modo particolare: ogni giorno s’intrufola nella soffitta passando per la finestra e le fa trovare cibo in abbondanza e il caminetto acceso per colazione e cena. E così, dopo mesi di freddo e di fame per colpa dell’avara Miss Minchin, Sara e la sua compagna di stanza Becky, si ritrovano ad assaporare dei gustosi tesori culinari: tra tutti dei meravigliosi muffins imburrati caldi. Questi dolcetti possono essere personalizzati a proprio gusto, ma sappiamo che la variante al  cioccolato ha sedotto i più grandi scrittori, da Goldoni a Leopardi !

3. La torta di mele e mandorle de Il Giardino Segreto

download-3

 

 

 

 

 

 

 

 

Credits: thelittlelibrarycafe.com

“ Era una bella idea, che fu subito realizzata. Quando la candida tovaglia fu distesa sull’erba, con il tè caldo, i crostini imburrati e i pasticcini,i ragazzi mangiarono di gusto. Numerosi uccelli intenti alle commissioni domestiche fecero una breve sosta, chiedendosi che cosa accadeva, e vennero a becchettare con frenesia tra le briciole. Noce e Guscio guizzarono sugli alberi con pezzettini di dolce, Fuliggine si portò in un angolo la metà di un crostino imburrato, lo esaminò attentamente e lo rigirò, finchè non decise di ingoiarlo allegramente in un sol boccone. 

E sempre della stessa scrittrice anglo-americana, Frances Hodgson Burnett, ritroviamo, nel suo famosissimo libro Il Giardino Segreto, questo bellissimo quadretto: la prima volta di Colin all’aria aperta insieme a Mary e Dickon, i quali, approfittando dell’arrivo della primavera e di una fresca giornata di sole, decidono di organizzare un delizioso picnic con dell’invitante cibo fresco in celebrazione della loro nativa amicizia! Nel racconto non troviamo una descrizione precisa di quale dolce si tratti, ma, dall’entusiasmo dei bambini e dei piccoli scoiattoli nell’assaporarla, nonché dalla loro sistemazione sotto i fiori rosa e bianchi di un albero di mele, potrebbe trattarsi di una gustosa torta di mele, perfetta se accompagnata con una calda tazza di tè e comoda da trasportare in un cestino da picnic.

4. Le Petites Madeleines di Proust

download.jpg

Credits: thelittlelibrarycafe.com

Come non citare poi, uno dei casi più celebri della letteratura: in  Alla ricerca del tempo perduto, nel primo capitolo del primo volume della saga, Dalla parte di Swann, sono proprio il sapore e il profumo di una madeleine, un tipico e soffice dolcetto francese a forma di conchiglia, a riportare alla memoria dello scrittore Marcel Proust il flusso inarrestabile dei ricordi della sua infanzia.

Ebbene, se cimentarsi nell’impresa di leggere tutta l’opera è sicuramente impegnativo, provare a preparare delle madelaine certamente no. Chissà in quali mondi immaginari della vostra infanzia potrebbe (ri)trasportarvi!

5. I crumpets di Rebecca

download (4).jpg

Credits: thelittlelibrarycafe.com

E per finire, chiudiamo il nostro viaggio con i crumpets, delle buonissime e semplici focaccine che fanno parte della tradizione culinaria inglese. Perfette da gustare calde durante il tè pomeridiano con un po’ di burro e di marmellata, si possono preparare anche per una colazione sfiziosa all’insegna del gusto.

Ed è proprio all’inizio del romanzo Rebecca la prima moglie di Daphne du Maurier, che la seconda Signora De Winter -il cui nome non compare mai nel libro- ricorda un banchetto ricco di queste deliziose focaccine, quasi per sfuggire alla solitudine della dimora di Manderley, nella quale è appena giunta.

E così, il nostro viaggio culinario –solo per ora-  termina qui.

Speriamo vi siate divertiti (e saziati) con queste squisite “leccornie letterarie” e continuate pure a seguirci: il nostro viaggio attraverso i più famosi Menù letterari è solo all’inizio!

 

 

Annunci