Tag

, , , , , , , , , ,

Eccoci tornati col nostro consueto appuntamento del lunedì!

Come stai, caro lettore? Ti sei riposato durante lo scorso weekend? Hai trovato un po’ di tempo per leggere, vedere un bel film, fare una gita o, perché no, scrivere un racconto o una parte del tuo romanzo?

Questa settimana vogliamo farti entrare “dietro le quinte” della nostra redazione, iniziando a raccontarti il lavoro che c’è dietro Geeko Editor proprio dal punto di vista di noi del team: cominciamo da colui che solitamente si occupa di redigere il nostro blog aziendale e i contenuti per i profili social: Fabio, il social media manager e content maker della squadra, ossia… colui che sta scrivendo in questo momento!

Il mio ruolo all’interno della squadra è quello di progettare le strategie con le quali Geeko Editor si promuove su Facebook e sugli altri canali: una responsabilità enorme, a dire la verità!

Ogni lunedì e ogni martedì sera io ho un compito preciso: mi metto di fronte al pc con il mio block notes contenente le direttive della “Kapa”, Alba, sul tema da seguire e sugli aspetti del nostro lavoro da mettere in luce, e mi metto a pensare al modo migliore per parlarne. Di solito c’è un triplo lavoro da fare:

  • studiare il tema della settimana e pensare a come poter costruire una narrazione coerente;
  • analizzare gli obiettivi comunicativi per le campagne social (per esempio, spiegare a cosa serva il crowdfunding Eppela);
  • pensare ai modi più giusti per intrattenere i nostri utenti con curiosità, aneddoti e chi più ne ha più ne metta, rispettando la linea del tema della settimana.

Bene, questa è la prima fase, la pianificazione, da cui esce fuori un piano editoriale che passa in mano ad Alba, che lo valida e dà consigli su come migliorarlo, e poi alla grafica, Lidia, che ha il compito di costruire le grafiche per i social.

calendario-editoriale

Se Facebook e Instagram sono dei social molto “verticali” nei quali inseriamo contenuti che poi vengono condivisi orizzontalmente, che devono essere “pochi-ma-buoni”, Twitter è diverso, perché basato sul costante dialogo con altri profili che si scambiano praticamente in diretta consigli, riflessioni, piccoli racconti della propria attività (abbiamo, fra i nostri contatti, altre realtà culturali, blogger, lettori, scrittori emergenti e non), il che vuol dire che non c’è pianificazione che tenga!

Un altro aspetto del mio lavoro è quello relativo alle pubbliche relazioni: settimanalmente contatto blogger, giornalisti, altri startupper, per fare rete e costruire alleanze strategiche necessarie per portare avanti il progetto, per farci conoscere e, perché no, confrontarci con loro. Altro lavoro stressante: occorre rimanere sempre attaccato al PC per seguire il flusso delle mail che arrivano (e a volte anche di quelle che ripartono, onde non fare errori!) per tenere ben connessi tutti i pezzi.

È però anche un lavoro gratificante, perché quando cominci a vedere le risposte positive e persino l’entusiasmo delle persone che contatti e alle quali mostri il progetto al quale hai lavorato hai una sola certezza: sei stato professionale e sei riuscito a comunicare i tuoi contenuti in maniera buona.

Insomma, un lavoro impegnativo, ma stimolante e ricco di soddisfazioni! Tu cosa ne pensi, sei d’accordo?

desktop-dallalto

Ora passiamo al tema di questa settimana: ci occuperemo di migrazione e contatti fra popoli nel complesso scacchiere geopolitico contemporaneo, purtroppo composto anche da sommovimenti sociali, guerre e situazioni economiche sfavorevoli che portano ogni giorno migliaia di persone a dover lasciare le loro terre per cercare fortuna altrove. Una storia antica, che si è ripetuta nel corso dei secoli, ma che oggi ha trovato voce in autori della contemporaneità capaci di riflettere non solo sui sentimenti di chi è costretto a emigrare per sopravvivere, ma soprattutto sulle disparità, gli stereotipi e le tensioni di un mondo diviso e che fatica a trovare una reale prospettiva di parificazione.

Tematiche complesse e importanti, che cercheremo di affrontare attraverso alcuni autori importanti che hanno parlato di migrazioni e integrazione.

Buona settimana e buona lettura!

Annunci