Tag

, , , , , , , , , ,

Buon lunedì, lettore! Sei già entrato a pieno ritmo in questa nuova settimana o la tua mente vaga ancora tra i ricordi del dolce weekend appena passato?

Per fortuna ci siamo noi di Geeko Editor a rallegrarti la giornata con un post ironico sul nostro lavoro… un po’ di autocelebrazione ogni tanto ci vuole 😀

La scorsa settimana ti abbiamo invitato a curiosare sul desktop del social media manager, alla scoperta del lavoro che svolge Fabio all’interno del team; questa settimana invece prendo la parola io, Alba, per raccontarti un po’ in cosa consiste il mio ruolo e di cosa mi occupo. In termini tecnici sono una CEO, parola misteriosa e problematica già nella pronuncia: c’è chi sfoggia un inglese impeccabile scandendo S-I-O con aria compiaciuta, chi pronuncia sbrigativamente “SIO” e chi preferisce una versione più “patriottica”, optando per un letterale “CEO” che a me ricorda molto l’espressione romana “Ce ‘o sai che…”.

Ma in qualunque modo tu decida di pronunciarla, la parola CEO è un acronimo che significa Chief Executive Officer, in pratica l’Amministratore esecutivo. In inglese suona quasi minaccioso, ma molto autorevole: insomma, sono una persona “seria” (virgolette d’obbligo!) con un bel po’ di responsabilità. Ma dato che ci piace l’autoironia, volendo adottare un gergo “startapparo” potrei definirmi come mi chiama scherzosamente Fabio, ovvero la “Capa” del gruppo.

startup-photos

Di cosa mi occupo in concreto? Di tantissime cose. Innanzitutto, in un progetto come il nostro, in via di definizione e in continua crescita, il lavoro da fare è tantissimo, anche perché bisogna destreggiarsi tra mille imprevisti. In un contesto non strutturato la routine lavorativa è minima, mentre occorre saper lavorare contemporaneamente su tanti fronti eterogenei, reinventandosi sempre in nuovi ruoli. Il CEO di una startup deve avere sempre una visione chiara e a 360° della situazione (o fingere di averla :P), essere in grado di coordinare e organizzare il lavoro e, soprattutto, prendere tante decisioni in breve tempo! Paradossalmente, non essendoci nessuno che mi dica cosa fare, tutto è molto più difficile, perché devo capire da sola la strada da intraprendere e come attrezzarci per affrontarla: è una sfida quotidiana, avvincente e creativa, ma anche sfiancante.

La maggior parte del lavoro viene svolto da remoto, ma una volta a settimana, il venerdì mattina, il team si riunisce per fare il punto della situazione e lavorare tutti insieme.

dsc_7704

Nonostante i temi delle riunioni siano molto vari a seconda dei compiti a cui dobbiamo far fronte, ci sono alcuni “punti fermi” di cui mi occupo: bisogna stabilire i turni per la gestione dei canali social, organizzare il lavoro giorno per giorno e distribuirlo tra me, Fabio e Lidia, con un ritmo serrato di scadenze. Tutte le settimane definisco insieme a Fabio il calendario editoriale, spesso contribuisco ad arricchirlo con altri contenuti e infine lo controllo una volta ultimato. Poi si passa al controllo delle grafiche e, se tutto va bene, alla pianificazione dei post su facebook per la settimana successiva. Inoltre ci sono le collaborazioni da definire, le mail da inviare e da leggere, gli eventi da organizzare, i progetti da portare avanti. Ma questa è solo la punta dell’iceberg, perché essere una CEO significa doversi cimentare in tantissime cose: negli ultimi mesi ho creato un sito web e un blog, ho realizzato diverse grafiche per il progetto, scritto post e contenuti, elaborato una sceneggiatura, pianificato una campagna di crowdfunding, stabilito contatti e avviato progetti, dato forma a tante idee. Pane per i denti per un’inguaribile ragazza multitasking come me, non c’è che dire! Eppure, anche quando la stanchezza è tanta, rimane la grande soddisfazione di lavorare giorno dopo giorno, mattone dopo mattone, alla costruzione di un sogno.

Ma ora basta parlare di me e scopriamo insieme il tema che affronteremo questa settimana: il Carnevale, la festa allo stesso tempo più tradizionale e più folle! Pur essendo una festa cattolica, la tradizione del Carnevale affonda le radici addirittura nei riti dionisiaci dell’antica Grecia e nei Saturnali romani: si tratta, in ogni caso, della festività che celebra il sovvertimento dell’ordine precostituito, il divertimento e la possibilità di togliersi la maschera che indossiamo tutti i giorni per indossarne una più spontanea e irriverente.

mask

Segui sui social di Geeko Editor la nostra esplorazione del Carnevale, dalle maschere tradizionali alle feste in giro per l’Italia.

Buon divertimento!

Annunci