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Ehilà, caro lettore! Stavolta arriviamo ad aggiornarti con un giorno di ritardo, ma ci perdonerai: abbiamo avuto una settimana molto intensa e tutti i giorni sono pieni di cose da fare. Una settimana fa, infatti, abbiamo lanciato la nostra campagna di crowdfunding su Eppela e ci teniamo a ringraziare ancora una volta (ma non sarà mai abbastanza!) tutti coloro che hanno creduto nel nostro progetto e ce l’hanno dimostrato con una donazione per realizzare il nostro sogno. In una settimana abbiamo raccolto il 20% del totale e questo è senza dubbio un ottimo risultato! Però il percorso è ancora lungo e quindi lanciamo un appello a tutte le persone che in questi mesi ci hanno seguito e che vogliono creare insieme a noi il portale di Geeko Editor: se volete contribuire, anche con una piccola donazione, potete farlo in cinque minuti (qui abbiamo risposto a tutti i dubbi sulle modalità) e noi ve ne saremo veramente grati!

Word Cloud sostenitori Eppela 13-03

Tutti i nostri sostenitori: grazie di cuore!

Ma che cos’è questo crowdfunding e perché lo abbiamo scelto? Come abbiamo ribadito più volte, si tratta di una nuova forma di finanziamento delle idee, proveniente dal basso, “popolare”: chiunque creda in un progetto può contribuire a realizzarlo, ricevendo in cambio delle ricompense per la sua fiducia. Si tratta di una forma di donazione in cui tutti ci guadagnano: chi investe, perché lo fa in qualcosa in cui crede e che vuole vedere realizzato, ma anche perché ha la possibilità di ricevere dei “regali” in cambio (gadget o servizi, o, in alcuni casi, prevendite), e chi lancia la campagna, perché riesce a ottenere i finanziamenti e ad ampliare la propria community di persone interessate, costruendo fin da subito delle collaborazioni interessanti e creative. Anche per questo abbiamo scelto il crowdfunding: per un progetto come il nostro, in cui la comunità di appassionati è il fulcro dei processi creativi e dello scambio costruttivo, è importantissimo che tanti amanti della cultura e della narrazione credano nell’idea e diano il loro contributo, non solo economico, ma anche creativo, alla realizzazione, per dare vita fin da subito ad una rete di confronto culturale.

Il crowdfunding in Italia è una realtà piuttosto recente, mentre all’estero è già radicata e utilizzata tantissimo per lanciare progetti che spaziano dall’arte al teatro, dall’editoria al mondo dei makers, dalle iniziative sociali ai festival, dalle app ai videogiochi. Le piattaforme più frequentate in ambito internazionale sono sicuramente Kickstarter e Indiegogo, mentre in Italia, oltre a Eppela, è conosciuta anche Produzioni dal basso, soprattutto per progetti artistici. Esistono anche molte piattaforme minori che stanno emergendo negli ultimi mesi. Noi abbiamo scelto Eppela perché è la più importante a livello italiano, ma anche per la qualità delle progetti esposti e per l’eleganza e la chiarezza della piattaforma web. Inoltre abbiamo scoperto che il team di Eppela è formato da tantissime persone preparate e disponibili, pronte ad affiancare i progettisti in ogni step del lancio della campagna.

Grafica crowdfunding

La filosofia del crowdfunding: credere in un’idea e aiutare a realizzarla. Grazie a Lidia per la stupenda grafica!

Ma come si lancia una campagna su Eppela? Abbiamo pensato che a molti possa interessare sapere come fare per strutturare una campagna per un progetto che sta a cuore e per il quale si ha bisogno di un contributo economico. Creativi e sognatori all’ascolto, tendete le orecchie: magari il prossimo progetto sul portale di Eppela potrebbe essere il vostro!

Innanzitutto bisogna specificare che tutti i progetti caricati sul portale sono sottoposti a moderazione da parte del team di Eppela: solo quelli ben strutturati e concreti possono trovare spazio sul portale. Quindi, caro lettore, sebbene chiunque possa presentare un progetto, cerca di articolarlo bene prima di inviarlo!

Come raccomandato da Eppela, prima di presentare il proprio progetto, è importante avere una presenza online e un piccolo seguito di persone in modo da mostrare fin da subito di avere un’idea ben definita e documentabile e una piccola comunità pronta a sostenerci. Non serve molto: se non hai budget e tempo per gestire troppi canali, è sufficiente una pagina facebook (chi non ne ha una?) e magari un blog che parli un po’ di te e della tua idea, o un account twitter.

Prima cosa da fare, innanzitutto, è registrarsi attraverso una semplice procedura (se ti sei già registrato per fare una donazione, basta fare il login), dopodiché è possibile iniziare a creare la bozza di un progetto: le prime informazioni da inserire sono il titolo, la categoria in cui rientra la tua idea (ne puoi scegliere fino a tre), la località di riferimento (può essere tutta Italia, come nel caso del nostro progetto, oppure un luogo specifico se per esempio si tratta di un festival che avrà luogo in una città particolare), il traguardo economico da raggiungere e la durata della campagna. La campagna può avere una durata compresa tra 15 e 40 giorni, mentre il goal stabilito deve essere realisticamente raggiungibile, in quanto se non si arriva alla soglia decisa allo scadere del tempo, tutti i soldi donati tornano indietro ai sostenitori e il progettista non riceve nulla. Questo è il brutto e il bello di una campagna di crowdfunding: vedere fino a che punto le persone credono in te e metterti in gioco a trecentosessanta gradi, con il rischio di non farcela e la speranza di ottenere un grande successo… ne sappiamo qualcosa! 🙂

Per strutturare la propria campagna di crowdfunding, Eppela mette a disposizione delle utilissime guide che puoi consultare per avere un aiuto.

Benvenuti su Eppela

L’interfaccia di Eppela è user friendly, elegante e intuitiva: è facile orientarsi!

Dopo aver inserito le informazioni preliminari bisogna completare il progetto in tutte le sue schede: informazioni, media, ricompense e biografia. Adesso inizia la parte difficile, nel senso che bisogna strutturare bene ogni sezione. Nella parte “Info” ci sono diversi campi da completare: innanzitutto bisogna inserire una breve descrizione del progetto, della lunghezza di un tweet, praticamente uno slogan esplicativo e immediato dell’idea. Le successive sezioni sono personalizzabili: sono tutte composte da un titolo suggerito, che è modificabile, e da uno spazio descrittivo. In pratica bisogna pensare come a tanti piccoli capitoli che raccontino agli utenti il tuo progetto: di cosa si tratta, perché hai pensato al crowdfunding, cosa farai con i soldi che hai ricevuto e chi c’è dietro il progetto. Per ognuna di queste sezione puoi aggiungere (anzi è consigliato farlo) immagini e video che completino o chiariscano le informazioni scritte. Quindi forza con la creatività: in questa parte puoi sbizzarrirti, tra testi, immagini, infografiche e video a scelta! Il nostro consiglio è però di fare attenzione alla struttura della descrizione: immedesimati in una persona che potrebbe essere interessata a sostenerti, ma che non sa nulla del progetto. La spiegazione deve essere lineare e chiara, ma anche coinvolgente ed emozionante. Usa un tono di voce colloquiale e semplice, senza tecnicismi, in modo che il tuo progetto possa davvero arrivare a tutti!

La sezione “Media” prevede l’inserimento di una locandina che sia rappresentativa del tuo progetto e del link al tuo video di presentazione, caricato su youtube o vimeo. Questa sezione è l’unica che potrai completare dopo aver mandato il progetto al team di Eppela, quindi di consigliamo per il momento di tralasciarla, anche se sarebbe opportuno cominciare a pensare a come realizzare video e locandina.

La sezione “Ricompense” è tosta da completare, perché qui dovrai indicare le tipologie di donazioni tra cui potranno scegliere gli utenti e cosa offrirai tu in cambio del loro supporto. La donazione minima su Eppela è 5 euro, mentre la massima la scegli tu. Le donazioni più gettonate sono quelle comprese tra 5 e 50 euro, quindi fai in modo di stabilirne diverse in questo range economico. A seconda di quanto sarà il tuo traguardo finale e di cosa intendi dare in cambio, stabilisci tutte le tipologie di donazioni. Per scegliere le ricompense da dare pensa agli interessi del tuo pubblico di riferimento e a cosa puoi fornire senza affrontare una spesa eccessiva, ma catturando l’attenzione. Se non hai molto dimestichezza con calcoli e cifre, ti conviene chiamare un amico che se ne intende: infatti dovrai calcolare per ogni tipologia di ricompensa quale sarà il tuo ricavo, al netto delle spese di transizione, delle ricompense e delle spese di spedizione. Tieni conto del costo delle ricompense per stabilire il tuo traguardo economico finale, perché quello che stabilisci è al lordo di tutte le spese. Ad ogni tipologia di ricompensa può essere associata un’immagine esplicativa: approfitta di questa opzione per rendere più chiaro al tuo pubblico cosa offri!

Superato lo scoglio delle ricompense, l’ultima parte da compilare è quella relativa alla “Bio”: devi inserire una tua foto, o un logo, e una piccola descrizione di te o dell’ente che promuove l’iniziativa. Infine, inserisci i link ai profili social o ai siti collegati al progetto.

A questo punto, guarda l’anteprima del progetto e, se ti piace, invialo ad Eppela attraverso il pulsante laterale che compare automaticamente quando hai completato tutte le informazioni richieste. Ora non ti resta che aspettare la risposta del team di Eppela, che solitamente arriva in 5-7 giorni lavorativi… ma non stare con le mani in mano! Comincia a pensare a come vorresti la locandina, scrivi una bozza di sceneggiatura del video e contatta chi ti può aiutare con il soggetto, la regia e il montaggio. Eppela dà delle utili indicazioni su come strutturare il video di presentazione.

Se il tuo progetto è piaciuto, ti contatterà un advisor di Eppela che sarà la tua guida per il lancio del progetto: ti darà indicazioni su come migliorarlo, promuoverlo e su come realizzare altri contenuti. Avrai anche la possibilità di tradurre il tuo progetto in inglese. Quando avrai revisionato tutto, inserito la locandina e caricato il video, puoi richiedere la pubblicazione del progetto e decidere, insieme al tuo advisor, la data e l’ora del lancio. E’ importantissimo allertare per tempo tutte le persone che potrebbero sostenerti e la comunità che ti segue sul web! Niente panico: il team di Eppela ti darà suggerimenti e materiale grafico per aiutarti nella tua campagna di comunicazione.

E una volta lanciata la campagna, che si fa? Ora inizia il bello! Perché finalmente il progetto è online, bello e scintillante… ma la gente deve conoscerlo e deve convincersi che vale la pena finanziarlo! Devi essere creativo e spavaldo allo stesso tempo: trovare sempre nuovi modi per coinvolgere chi ti segue e avere la faccia tosta di contattare persone e testate giornalistiche per farle interessare al tuo progetto così ben impacchettato.

Siamo convinti che il crowdfunding prenderà sempre più piede in Italia e nell’economia digitale in generale: se tutte le persone che hanno sogni e credono nella possibilità di realizzarli, senza dare ascolto a pregiudizi e stroncature, senza lasciarsi abbattere dal pessimismo, sostenessero con le loro possibilità altre idee innovative, il mondo sarebbe un posto migliore. Noi ci crediamo e speriamo con tutti noi stessi che il nostro impegno e la nostra passione coinvolgeranno tante persone!

Stai già pensando a come strutturare la tua campagna? Prima facci sapere cosa pensi della nostra! 😉

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