Tag

, , , , , , ,

Quella che si è conclusa venerdì, con l’ennesima giornata di lavoro collettivo sulla bozza del sito è probabilmente stata, come abbiamo già raccontato nel nostro ultimo editoriale, la settimana più emozionante in un anno e mezzo di lavoro.

Passato il momento nel quale abbiamo firmato il nostro atto costitutivo di Geeko Editor, messe le mani sul portale, le sorprese e le meraviglie non sono finite: quello che ci ha davvero scaldato il cuore (e perdonateci se in questo periodo siamo un po’ retorici!) è stata la reazione entusiasta di chi ci seguiva.

Sì, è vero, anche in occasione del successo del crowdfunding avevamo avuto delle reazioni incoraggianti da parte dei nostri supporter, ma la reazione dei nostri amici ci ha davvero colpito e soddisfatto e ci ha dato la giusta carica per continuare, quindi per prima cosa ci tenevamo a ringraziare tutti coloro che ci seguono e che anche stavolta ci hanno dato il loro supporto.

Come accennavamo nello scorso editoriale il lavoro sul sito procede spedito; l’entusiasmo è tanto, passiamo praticamente ogni momento libero sulla piattaforma, a studiarla e aggiornarla, nonché a confrontarci sul suo sviluppo con l’obiettivo di averla operativa nel più breve tempo possibile. Ogni volta che apriamo il sito a distanza di qualche giorno (o anche qualche ora), noi stessi rimaniamo sorpresi di trovare gli aggiornamenti alle funzionalità decisi qualche ora prima, che non fanno che rifinire ancora di più un progetto che già sembra ricco di elementi interessanti.

Il secondo ringraziamento della giornata è quindi per la figura dietro alla costruzione del portale, che passa praticamente ogni momento libero al lavoro su di esso: Guido Tocco che con Cloudworks, la sua azienda di web design, sta realizzando materialmente il nostro sogno rispondendo a ogni nostra esigenza.

Al momento il sito è nel suo insieme completo circa al 60-70%.

Manca davvero poco, anche se il lavoro da fare continua a essere abbastanza consistente: mancano alcune sezioni e vari testi.

Già a questo punto siamo in grado di renderci conto dei risultati ottenuti.

Si sta realizzando quello al quale puntavamo, anche tecnicamente: una rete di profili in grado di interagire non tanto con messaggi o post “da Facebook”, quanto attraverso dinamiche che ricordano quelle dei corsi di scrittura creativa.

La pubblicazione di racconti, estratti o altro materiale narrativo al di fuori della categoria “romanzo pubblicato” sarà molto immediata, così come la possibilità di discutere di queste opere tramite commenti, altri status, post dei blog personali degli autori e dei loro lettori. La comunicazione orizzontale, in Geeko Editor, sarà importantissima. Il processo di pubblicazione partecipato di un e-book non dovrà essere visto semplicemente come un contest permanente nel quale i lettori alzeranno la paletta per decidere il voto di un’opera, ma come un processo di arricchimento costante fra gli iscritti. In questo processo anche i racconti e, in generale, tutti i contenuti generati da un utente saranno decisivi.

Ogni persona in Geeko Editor non sarà trattata come semplice utente in cerca di un posto nel quale autopubblicarsi inserendo le sue storie, ma come una figura che potrà dare il suo apporto alla costruzione di una produzione di qualità. I lettori potranno leggere ciò che cercano (e ciò significa che puntiamo a una grande varietà di generi e di stili diversi, adatti a ogni palato), gli scrittori sentirsi liberi di esprimersi a 360° attraverso una piattaforma semplice da utilizzare. Per questo motivo, un altro dei nostri obiettivi sarà quello di far sentire a casa sua ogni utente, di permettergli di dare un minimo di personalizzazione, visiva e a livello di autonarrazione, del suo profilo Geeko. Il tutto per rendere la permanenza sul nostro sito il più “confortevole” possibile.

Insomma, vorremmo che i nostri utenti utilizzassero Geeko Editor nel modo che preferiscono, ma tenendo sempre a mente che faranno parte di una comunità, e che potranno, se lo vorranno, fare parte a tutti gli effetti della casa editrice. Per i nostri utenti non ci sarà mai un “decalogo di comportamento” che vada oltre il semplice invito all’educazione, nessun “metodo migliore” per lavorare con esso, tuttavia vorremmo che la nostra creatura possa davvero essere un luogo dalle infinite possibilità: ci sono infatti tutte le condizioni per far nascere persino collaborazioni per futuri e lavori, e chissà cos’altro.

Geeko Editor vuole essere una culla per la creatività e per lo sviluppo del “talento” di ognuno. Lo ha sempre voluto essere, fin dai primi incontri del team. Crediamo infatti, come startup, che il mondo dell’editoria si sia talmente trasformato e meticciato da far sì che la creazione di una buona offerta editoriale non possa che scaturire da processi partecipativi e dal lavoro congiunto degli “appassionati“.

Come il web (e Facebook) è stato definito il “villaggio globale”, Geeko Editor vuole essere il primo vero “salotto letterario del web“, un’officina creativa, un luogo work-in-progress costante nel quale tutti possono essere protagonisti.

Il nostro lavoro è dare agli utenti gli strumenti perché questo accada.

Siamo convinti di essere sulla strada giusta.

A presto,

Alba, Lidia, Fabio.

Annunci